Camporicco

Capocontrada
Costa Massimiliano
cell. 338 997 9260
L’Identità: Prima di tutto, presentatevi al popolo di Camporicco: chi siete e cosa significa per voi difendere questi colori?
M. Sono Massi, per gli amici .. Massi e per i contradaioli .. Massi !!! Verde il mio sangue e Camporicco la mia terra da sempre. Il verde è ovunque. Giocare per questi colori puro divertimento, portare sorrisi e spensieratezza il mio obiettivo.
S. Eccomi! Sono LA SIMO! Fino a ieri quella matta che saltava dentro ad un costume da scoiattolo, oggi VICE CAPO! Per me difendere questo colore è una questione di cuore.. e di sorrisi! Difendere il verde non significa solo puntare a vincere, ma ricordare a tutti che anche quando la sfida è tosta con una bella dose si sorrisi possiamo, stando uniti, puntare in alto! Per me Camporicco è casa, ci sono nata e cresciuta e difenderla significa assicurarmi che ogni contradaiolo, dal più piccolo al più grande, si senta fiero di far parte di questo meraviglioso prato verde!
La Missione: Qual è la motivazione profonda che vi ha spinto a prendervi la responsabilità di guidare la contrada in questo ruolo?
M. Due anni fà c’è stato un radicale cambiamento al comando e volevo provare a vivere da dentro il Palio, cercando di portare nuove idee ed entusiasmo, ma la realtà è dura.
S. Il semplice desiderio di trasmettere la voglia di trascorrere due settimane spensierati con entusiasmo e la gioia di stare insieme.
L’Anima del Palio: Se doveste spiegare cos’è il Palio per voi, quali emozioni o valori mettereste in primo piano?
M. Divertimento, gioia, colori, spensieratezza, correttezza, gioco.
S. Per me il Palio è l’emozione di vedere un intero paese che si ferma per scendere in strada a giocare, tifare, ridere, abbracciarsi. Un mix di adrenalina, risate e stanchezza sana che trasforma anche i vicini di casa in persone più vicine, quasi di famiglia. I valori che porto in campo sono l’inclusione e la passione: il Palio non è solo una gara, ma è la bellezza di sentirsi parte di qualcosa di grande, vedere i sorrisi della gente dai più piccoli ai nonni è la gioia più grande! Avere voglia di trovarsi il giorno dopo e quello dopo ancora per tifare e sostenere la propria contrada..BELLISSIMO!
Il Vostro Valore Aggiunto: Qual è la qualità o il punto di forza che ritenete fondamentale per condurre la squadra al successo?
M. Spero di riuscire a tirar dentro nuove persone e a farle divertire anche solo per un paio d’ore, quindi aggregazione, entusiasmo.. come dice la mia super Vice.. relax e leggerezza.
S. Contagiarsi di entusiasmo! Per quanto mi riguarda anche prima di diventare Vice, ho sempre cercato di stemperare le tensioni puntando alla leggerezza!
L’Analisi degli Avversari: Guardando il campo di gara, quale contrada considerate l’ostacolo principale sulla strada verso la vittoria?
M. Camporicco Paura non ne ha.
S. Nessun ostacolo per noi..devo ricordarvi che…CAMPORICCO PAURA NON NE HA !!!
Il Senso di Comunità: Perché, secondo voi, ogni cittadino di Cassina dovrebbe sentirsi in dovere di vivere e partecipare a questa manifestazione?
M. Sentirsi in dovere direi nessuno, se in quei giorni sei a casa fatti un giro tra i campi e i tavoli da gioco, una passeggiata tra le strade addobbate, saluta, chiacchiera e conosci gente. Potrebbe risultare divertente.
S. Perché il Palio è l’unico momento in cui Cassina diventa una sola grande famiglia.
Partecipare non è un dovere, ma un regalo che ognuno fa a sé stesso: è l’occasione per riscoprire il senso di appartenenza, per trasformare un passante in un amico e per sentirsi parte di una storia comune. Ogni cittadino dovrebbe esserci perché il Palio senza il volto di tutti non è la stessa festa; è l’energia di ogni singolo abitante che rende magica questa fantastica tradizione.
La Fiducia: Se doveste dare un voto alla preparazione di Camporicco da 1 a 10, che numero vi date?
M. 1 è il più basso e 10 il più alto o viceversa ?
Noi ci si stà divertendo e provando a coinvolgere gente, vedremo cosa ne esce.
S. Solitamente si dice che chi si loda si imbroda…quindi vi rispondo che daremo e faremo il nostro meglio!
Goliardia: cosa siete in grado di fare per convincerci a mettere l’elasticone il prossimo anno di palio?
M. Purtroppo i piani alti hanno avuto il coraggio di osare solo con la nostra proposta di gara di carriole e non con tutti i giochi più “paesani” che abbiamo proposto. Lo faremo provare per le strade e diventerà il futuro del Palio.
S. Fidatevi e basta, non ve ne pentirete. L’elasticone è il futuro (CIT.)
La Sete di Vittoria: C’è molta attesa nell’aria: sentite che questo è finalmente l’anno giusto per riportare il trofeo a Camporicco?
M. Quest’anno sto lavorando per riportare il Palio alla realtà che me ne ha fatto innamorare nei lontani anni ‘90, quando Game Boy, Tamagotchi, Nirvana, Walkman, VHS, Friends, Ambrogio, Mtv, Beavis e Butt-head, Lancia Delta HF Integrale, MBK Booster e tante altre icone la facevano da padrone. C’è sete di relax e divertimento nell’aria, basta con i numeri, basta con la competizione, basta con la finta inclusione, basta con guerre, botte, stress, corse, ansia. Quest’anno stiamo cercando di avvicinare nuova gente, persone che vogliono giocare insieme, provare nuove piccole sfide, affrontare per la prima volta uno sconosciuto a scacchi, a briscola, a pallacanestro, a Risiko o a qualsiasi disciplina gli venga in mente. Ci fossero stati l’elasticone, la gara delle balle di fieno sarebbe stato più delirante.. ma ci accontentiamo di quello che passa il convento.
S. E’ sempre l’anno giusto. Certo, la voglia di riportare il trofeo a casa è tanta, ma la nostra priorità resta onorare i colori di Camporicco con impegno e correttezza e anche un pochino di cazzeggio. Se poi il nostro lavoro e il nostro entusiasmo ci porteranno alla vittoria, sarà un regalo meraviglioso per tutta la contrada che ogni giorno scende in strada a tifare!
L’Appello Finale: È il momento di farvi sentire: suonate la carica e date ai vostri contradaioli la spinta per dare il massimo!
M. Camporicco.. il letargo è finito. La temperatura si alza. Le giornate si allugano. Il sole ci scalda. Il verde dei prati torna a brillare. Gli uccellini cinguettano, gli scoiattoli scavano nell’orto per nascondere le noci. Si alzi il vento e ci spinga per le strade a divertirci.
S. L’attesa è finita, il palio è alle porte. Date una rinfrescata alle vostre magliette verdi e scaldate la voce! È il momento di tornare in strada con la grinta di sempre e il sorriso che ci contraddistingue. Giochiamo per il piacere di stare insieme, ma con un’unica certezza nel cuore: quando Camporicco corre unita, non ce n’è per nessuno! Dimostriamo a tutti chi siamo, perché oggi e sempre… CAMPORICCO PAURA NON NE HA!!!

Vice Capocontrada
Ferrante Simona
cell. 366 253 0474
Camporicco
L’Identità: Prima di tutto, presentatevi al popolo di Camporicco: chi siete e cosa significa per voi difendere questi colori?
M. Sono Massi, per gli amici .. Massi e per i contradaioli .. Massi !!! Verde il mio sangue e Camporicco la mia terra da sempre. Il verde è ovunque. Giocare per questi colori puro divertimento, portare sorrisi e spensieratezza il mio obiettivo.
S. Eccomi! Sono LA SIMO! Fino a ieri quella matta che saltava dentro ad un costume da scoiattolo, oggi VICE CAPO! Per me difendere questo colore è una questione di cuore.. e di sorrisi! Difendere il verde non significa solo puntare a vincere, ma ricordare a tutti che anche quando la sfida è tosta con una bella dose si sorrisi possiamo, stando uniti, puntare in alto! Per me Camporicco è casa, ci sono nata e cresciuta e difenderla significa assicurarmi che ogni contradaiolo, dal più piccolo al più grande, si senta fiero di far parte di questo meraviglioso prato verde!
La Missione: Qual è la motivazione profonda che vi ha spinto a prendervi la responsabilità di guidare la contrada in questo ruolo?
M. Due anni fà c’è stato un radicale cambiamento al comando e volevo provare a vivere da dentro il Palio, cercando di portare nuove idee ed entusiasmo, ma la realtà è dura.
S. Il semplice desiderio di trasmettere la voglia di trascorrere due settimane spensierati con entusiasmo e la gioia di stare insieme.
L’Anima del Palio: Se doveste spiegare cos’è il Palio per voi, quali emozioni o valori mettereste in primo piano?
M. Divertimento, gioia, colori, spensieratezza, correttezza, gioco.
S. Per me il Palio è l’emozione di vedere un intero paese che si ferma per scendere in strada a giocare, tifare, ridere, abbracciarsi. Un mix di adrenalina, risate e stanchezza sana che trasforma anche i vicini di casa in persone più vicine, quasi di famiglia. I valori che porto in campo sono l’inclusione e la passione: il Palio non è solo una gara, ma è la bellezza di sentirsi parte di qualcosa di grande, vedere i sorrisi della gente dai più piccoli ai nonni è la gioia più grande! Avere voglia di trovarsi il giorno dopo e quello dopo ancora per tifare e sostenere la propria contrada..BELLISSIMO!
Il Vostro Valore Aggiunto: Qual è la qualità o il punto di forza che ritenete fondamentale per condurre la squadra al successo?
M. Spero di riuscire a tirar dentro nuove persone e a farle divertire anche solo per un paio d’ore, quindi aggregazione, entusiasmo.. come dice la mia super Vice.. relax e leggerezza.
S. Contagiarsi di entusiasmo! Per quanto mi riguarda anche prima di diventare Vice, ho sempre cercato di stemperare le tensioni puntando alla leggerezza!
L’Analisi degli Avversari: Guardando il campo di gara, quale contrada considerate l’ostacolo principale sulla strada verso la vittoria?
M. Camporicco Paura non ne ha.
S. Nessun ostacolo per noi..devo ricordarvi che…CAMPORICCO PAURA NON NE HA !!!
Il Senso di Comunità: Perché, secondo voi, ogni cittadino di Cassina dovrebbe sentirsi in dovere di vivere e partecipare a questa manifestazione?
M. Sentirsi in dovere direi nessuno, se in quei giorni sei a casa fatti un giro tra i campi e i tavoli da gioco, una passeggiata tra le strade addobbate, saluta, chiacchiera e conosci gente. Potrebbe risultare divertente.
S. Perché il Palio è l’unico momento in cui Cassina diventa una sola grande famiglia.
Partecipare non è un dovere, ma un regalo che ognuno fa a sé stesso: è l’occasione per riscoprire il senso di appartenenza, per trasformare un passante in un amico e per sentirsi parte di una storia comune. Ogni cittadino dovrebbe esserci perché il Palio senza il volto di tutti non è la stessa festa; è l’energia di ogni singolo abitante che rende magica questa fantastica tradizione.
La Fiducia: Se doveste dare un voto alla preparazione di Camporicco da 1 a 10, che numero vi date?
M. 1 è il più basso e 10 il più alto o viceversa ?
Noi ci si stà divertendo e provando a coinvolgere gente, vedremo cosa ne esce.
S. Solitamente si dice che chi si loda si imbroda…quindi vi rispondo che daremo e faremo il nostro meglio!
Goliardia: cosa siete in grado di fare per convincerci a mettere l’elasticone il prossimo anno di palio?
M. Purtroppo i piani alti hanno avuto il coraggio di osare solo con la nostra proposta di gara di carriole e non con tutti i giochi più “paesani” che abbiamo proposto. Lo faremo provare per le strade e diventerà il futuro del Palio.
S. Fidatevi e basta, non ve ne pentirete. L’elasticone è il futuro (CIT.)
La Sete di Vittoria: C’è molta attesa nell’aria: sentite che questo è finalmente l’anno giusto per riportare il trofeo a Camporicco?
M. Quest’anno sto lavorando per riportare il Palio alla realtà che me ne ha fatto innamorare nei lontani anni ‘90, quando Game Boy, Tamagotchi, Nirvana, Walkman, VHS, Friends, Ambrogio, Mtv, Beavis e Butt-head, Lancia Delta HF Integrale, MBK Booster e tante altre icone la facevano da padrone. C’è sete di relax e divertimento nell’aria, basta con i numeri, basta con la competizione, basta con la finta inclusione, basta con guerre, botte, stress, corse, ansia. Quest’anno stiamo cercando di avvicinare nuova gente, persone che vogliono giocare insieme, provare nuove piccole sfide, affrontare per la prima volta uno sconosciuto a scacchi, a briscola, a pallacanestro, a Risiko o a qualsiasi disciplina gli venga in mente. Ci fossero stati l’elasticone, la gara delle balle di fieno sarebbe stato più delirante.. ma ci accontentiamo di quello che passa il convento.
S. E’ sempre l’anno giusto. Certo, la voglia di riportare il trofeo a casa è tanta, ma la nostra priorità resta onorare i colori di Camporicco con impegno e correttezza e anche un pochino di cazzeggio. Se poi il nostro lavoro e il nostro entusiasmo ci porteranno alla vittoria, sarà un regalo meraviglioso per tutta la contrada che ogni giorno scende in strada a tifare!
L’Appello Finale: È il momento di farvi sentire: suonate la carica e date ai vostri contradaioli la spinta per dare il massimo!
M. Camporicco.. il letargo è finito. La temperatura si alza. Le giornate si allugano. Il sole ci scalda. Il verde dei prati torna a brillare. Gli uccellini cinguettano, gli scoiattoli scavano nell’orto per nascondere le noci. Si alzi il vento e ci spinga per le strade a divertirci.
S. L’attesa è finita, il palio è alle porte. Date una rinfrescata alle vostre magliette verdi e scaldate la voce! È il momento di tornare in strada con la grinta di sempre e il sorriso che ci contraddistingue. Giochiamo per il piacere di stare insieme, ma con un’unica certezza nel cuore: quando Camporicco corre unita, non ce n’è per nessuno! Dimostriamo a tutti chi siamo, perché oggi e sempre… CAMPORICCO PAURA NON NE HA!!!

Capocontrada: Costa Massimiliano
cell. 338 997 9260
Vice Capocontrada: Ferrante Simona
cell. 366 253 0474