Camporicco 2017-05-09T21:59:31+00:00

Camporicco

– Qual è la contrada che più temi che quest’anno possa fare bene?
La contrada da temere quest’anno a mio avviso è Sant’Agata: nelle edizioni precedenti del Palio hanno raggiunto risultati sempre maggiori, in constante crescita. Inoltre il loro entusiasmo trascinante, il loro sensa di appartenenza e comunità li rende un avversario temibile, da non sottovalutare.

– Pensi che quest’anno possa finalmente essere “il vostro”?
Si, ci credo fermamente! Nel 2015 ho visto un bel gruppo di persone, coeso e unito, una “marea verde”, e sono certo che quest’anno tutti insieme potremo finalmente riconquistare il gradino più alto del podio. Non sarà una passeggiata, ma stiamo lavorando sodo e ci faremo trovare pronti! E’ da ottobre che siamo in contatto con i nostri referenti e ci stiamo attivando con riunioni, volantinaggio ed altre iniziative per non farci trovare impreparati.

– Cosa ti senti di dire ai tuoi contradaioli per spronarli a questo nuovo palio?
Di crederci fino alla fine e di dare il massimo per la nostra contrada, con il verde negli occhi.

– Su cosa volete continuare a puntare per il successo e che cosa invece vorreste migliorare?
Il nostro successo è il coinvolgimento dei contradaioli che viene premiato con la partecipazione calorosa. Vorremmo poter migliorare negli addobbi e ci stiamo già lavorando… vedrete!